Notizie e curiosità Il follow-up postoperatorio tramite app non migliora la qualità del recupero in day surgery
Secondo uno studio pubblicato su BJA Open, l’aggiunta di un’applicazione per smartphone con funzione di monitoraggio bidirezionale del dolore e della nausea non determina un miglioramento della qualità del recupero nei pazienti sottoposti a interventi chirurgici in regime di day surgery rispetto alla sola assistenza standard.
“I pazienti trattati in day surgery dispongono di opzioni limitate per comunicare dolore o nausea ai professionisti sanitari dopo la dimissione. Il nostro obiettivo era quello di valutare se l’utilizzo di un’applicazione dedicata potesse costituire un supporto efficace al follow-up postoperatorio. Abbiamo quindi condotto un trial randomizzato multicentrico per verificare se l’integrazione di questo strumento nella pratica clinica potesse migliorare la qualità del recupero riferita dai pazienti” afferma Bram Thiel, dell’OLVG Hospital, Amsterdam, Paesi Bassi, primo autore dello studio.
Lo studio, non in cieco e prospettico, ha coinvolto 301 pazienti sottoposti a interventi in day surgery, randomizzati in rapporto 1:1 a ricevere l’applicazione con messaggistica bidirezionale più la cura standard (n = 149) oppure la sola cura standard (n = 152). Le caratteristiche perioperatorie dei due gruppi erano comparabili. L’esito primario era rappresentato dal punteggio della scala Quality of Recovery-15 (QoR-15), misurato al settimo giorno postoperatorio. Tra gli endpoint secondari figuravano la qualità del recupero al primo e al quarto giorno, la soddisfazione per le cure ricevute, il grado di fiducia nell’assistenza ospedaliera e le osservazioni spontanee dei pazienti riguardanti il decorso postoperatorio e l’eventuale comparsa di complicanze. I risultati hanno mostrato che, al settimo giorno, non vi erano differenze significative nella qualità del recupero tra i due gruppi. La differenza mediana nel punteggio QoR-15 era pari a 0,0, a indicare l’assenza di un effetto clinicamente rilevante attribuibile all’impiego dell’applicazione. Analogamente, le valutazioni relative alla soddisfazione per l’assistenza, al livello di fiducia nel sistema ospedaliero e alla disponibilità a raccomandare l’ospedale non hanno mostrato differenze di rilievo tra il gruppo di intervento e il gruppo di controllo. Secondo gli autori, questi risultati suggeriscono che l’introduzione di sistemi digitali per il follow-up postoperatorio potrebbe non produrre un beneficio percepibile in contesti di day surgery, nei quali la rapidità del decorso e la limitata complessità clinica tipica di queste procedure potrebbero ridurre il potenziale impatto aggiuntivo di strumenti di monitoraggio remoto. “Non abbiamo riscontrato differenze nella qualità del recupero riportata dai pazienti quando il follow-up postoperatorio tramite app è stato aggiunto alla cura standard. Saranno comunque necessari ulteriori studi per comprendere meglio quali popolazioni di pazienti o quali specifiche condizioni cliniche possano trarre benefici dall’uso di applicazioni digitali per il monitoraggio del recupero postoperatorio” concludono i ricercatori.
Fonte:
BJA Open. 2025 Sep 25:16:100489. doi: 10.1016/j.bjao.2025.100489. eCollection 2025 Dec.
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